dopo il caso Mastella, il centro italiano porta alla ribalta dell'attenzione politica un'altro grande personaggio. Si tratta del liberal democratico Dini, personaggio di dubbia collocazione e di dubbio spessore politico, ma capace, al pari di Mastella, di tenere in scacco un governo intero con il suo semplice voto. Continua l'effetto della legge (truffa) elettorale del 2006, che ha ridotto un governo ad elemosinare al senato i voti di gente come Mastella e Dini i quali, così legittimati, possono esercitare il loro potere anti-sociale e di casta, prima di consegnare il governo nelle mani dello psiconano e di allearsi tranquillamente con lui.
Andate a casa, abbiate n pò di dignità
La tassazione delle rendite è un atto necessario e di equità sociale.
giovedì 27 settembre 2007
lunedì 24 settembre 2007
Ancora Afghanistan...
... e lo Stato continua impunemente a mettere in pericolo la vita di soldati italiani per partecipare a un'invasione sbagliata sin dall'inizio, in barba al nostro art.11 della Costituzione.
E' ora di ritirare le truppe.
E basta.
E' ora di ritirare le truppe.
E basta.
venerdì 21 settembre 2007
Quando la politica traballa...
...si può stare certi che in mezzo al mucchio c'è Clemente Mastella. Ebbene signore e signori, ieri al Senato si è consumata una pagina di politica inquinata che ha dimostrato come la politica oggi in italia sia ridotta male.
inutile stare qui a ripetere come si siano svolti i fatti, ognuno di voi avrà approfondito in tg e rubriche varie, quindi non mi soffermerò sulle dinamiche. mi limiterò semplicemente e brevemente a qualche considerazione sull'accaduto.
Mastella è l'esempio di come la politica sia oramai fuori da ogni schema ideologico. se dovessi rispondere alla domanda sull'idea politica di mastella, avrei seri problemi. Si tratta di un soggetto di derivazione democristiana che in testa ad un partito del nemmeno 2 % riesce a mettere in crisi un'intera coalizione. Antipolitica: avrà ragione grillo?
Riforma della legge elettorale: dopo la legge truffa, ultimo colpo di coda del defunto (pseudo) governo berlusconi, il senato è ingovernabile. Adesso, gli stessi che hanno effettuato il colpo di stato nel 2006 accusano l'attuale maggioranza di non fare niente per superare l'attuale legge elettorale, da loro approvata con un, non mi stancherò mai di ripeterlo, colpo di stato vero e proprio. mah.
il berlusca oramai è arrivato. Ieri ha confessato davanti alla platea che a breve gli italiani gli richiederanno di governare. Oddio.
inutile stare qui a ripetere come si siano svolti i fatti, ognuno di voi avrà approfondito in tg e rubriche varie, quindi non mi soffermerò sulle dinamiche. mi limiterò semplicemente e brevemente a qualche considerazione sull'accaduto.
Mastella è l'esempio di come la politica sia oramai fuori da ogni schema ideologico. se dovessi rispondere alla domanda sull'idea politica di mastella, avrei seri problemi. Si tratta di un soggetto di derivazione democristiana che in testa ad un partito del nemmeno 2 % riesce a mettere in crisi un'intera coalizione. Antipolitica: avrà ragione grillo?
Riforma della legge elettorale: dopo la legge truffa, ultimo colpo di coda del defunto (pseudo) governo berlusconi, il senato è ingovernabile. Adesso, gli stessi che hanno effettuato il colpo di stato nel 2006 accusano l'attuale maggioranza di non fare niente per superare l'attuale legge elettorale, da loro approvata con un, non mi stancherò mai di ripeterlo, colpo di stato vero e proprio. mah.
il berlusca oramai è arrivato. Ieri ha confessato davanti alla platea che a breve gli italiani gli richiederanno di governare. Oddio.
martedì 18 settembre 2007
Post temporaneo
circolano sempre più insistenti le voci di un attacco all'Iran. Come al solito il mercato risponde alle sue crisi con l'implemento delle produzioni belliche. In attesa di sviluppi, ribadiamo la nostra contrarietà ad un intervento armato, anzi a tutti gli interventi armati che ci sono in giro per il mondo; sopratutto nella fragile area medio orientale.
Restiamo in attesa di notizie.
Restiamo in attesa di notizie.
domenica 16 settembre 2007
Il Nano di Acore
come ci ha ormai abituato da sempre, le spara ogni giorno più grosse. Come tutti sapete, a meno che non abbiate grossi problemi, sulle menzogne (ma non solo) il nano ci ha creato una carriera. Non importa che siano giudici, politici, giornalisti: tutti devono essere investiti dalle sue menzogne.
L'ultima in ordine di tempo: la sinistra che occupa la RAI. Ovviamente silvio ha già dimenticato quello che successe il RAI dopo l'insediamento nel 2001 del suo governo-circo. Ricordiamo Saccà, che fece professione di voto a Forza Italia pubblicamente. Ricordiamo Socci, l'inutile Socci, che dopo aver fallito sia come dirigente che come conduttore è stato dirottato alla scuola di giornalismo di perugia. Non per imparare, beninteso, ma per dirigerla. Mah.
Cito solo questi due nomi per esigenze temporali, ma ce ne sarebbero altri, molti altri,che il caravanserraglio berlusconiano ha infilato in RAI per annullare la, peraltro già debole, concorrenza della tv di stato nei confronti della tv privata del reuccio di arcore.
Menzogne, se si pensa fra l'altro che il consigliere RAI nominato dal ministero del tesoro ha preso il posto di quello nominato a suo tempo dal quel grande economista che rispondeva al nome di Tremonti, un uomo ossessionato dai buchi (che siano turbe sessuali?). Si perchè anche se sembra incredibile, Tremonti è stato ministro della repubblica italiana.
Menzogne, quindi, ma il reuccio di arcore ci ha abituato al mentire, quindi non ci facciamo più caso, oramai. Il problema è che c'è sempre comunque qualcuno che, ascolandolo, ci casca.
L'ultima in ordine di tempo: la sinistra che occupa la RAI. Ovviamente silvio ha già dimenticato quello che successe il RAI dopo l'insediamento nel 2001 del suo governo-circo. Ricordiamo Saccà, che fece professione di voto a Forza Italia pubblicamente. Ricordiamo Socci, l'inutile Socci, che dopo aver fallito sia come dirigente che come conduttore è stato dirottato alla scuola di giornalismo di perugia. Non per imparare, beninteso, ma per dirigerla. Mah.
Cito solo questi due nomi per esigenze temporali, ma ce ne sarebbero altri, molti altri,che il caravanserraglio berlusconiano ha infilato in RAI per annullare la, peraltro già debole, concorrenza della tv di stato nei confronti della tv privata del reuccio di arcore.
Menzogne, se si pensa fra l'altro che il consigliere RAI nominato dal ministero del tesoro ha preso il posto di quello nominato a suo tempo dal quel grande economista che rispondeva al nome di Tremonti, un uomo ossessionato dai buchi (che siano turbe sessuali?). Si perchè anche se sembra incredibile, Tremonti è stato ministro della repubblica italiana.
Menzogne, quindi, ma il reuccio di arcore ci ha abituato al mentire, quindi non ci facciamo più caso, oramai. Il problema è che c'è sempre comunque qualcuno che, ascolandolo, ci casca.
venerdì 14 settembre 2007
Maiale day...
...l'ennesima e ignorante provocazione di quel cervellaccio che risponde a nome di Calderoli. Un soggetto politicamente inutile, di nessuno spessore. Un baronetto della bassa padana assurto a grande uomo politico grazie ad un partitello come la Lega, realtà regionale e speranza degli ignoranti, che solo un altro incapace politicamente come Berlusconi poteva elevare a realtà politica nazionale.
Un soggetto che è stato ministro di questa Repubblica, distante da Roma ladrona a parole ma attaccato alle poppe sgancia euro della capitale. Un soggetto che al momento è più o meno la quarta carica dello stato, essendo vice-presidente del Senato della Repubblica. Un tale che non sarebbe adeguato nemmeno nella parte del dottoruccio di campagna dei racconti di Maupassant.
La sua ultima provocazione, da fine e colto umorista padano, è quella di organizzare una marcia anti Islam oltraggiando i luoghi sacri con 'animale impuro secondo il Corano, appunto il maiale. Animale dotato sicuramente di più buon senso rispetto a Calderoli, aggiungerei.
Ancora una volta determinate persone, che in qualsiasi altro paese sarebbero additate al pubblico disprezzo, mentre in italia vengono considerate politici, riescono a dare il peggio di se non solo ridicolizzando la Nazione che rappresentano, ma calpestando qualsiasi nozione di civiltà, tolleranza, rispetto.
Credo che farebbe bene il presidente del Senato Marini a non sottovalutare l'accaduto, e a chiedere ufficialmente le dimissioni del dottoruccio padano. Mi vergogno di avere questo qua come vice presidente del Senato. Tutti dobbiamo vergognarci.
Un soggetto che è stato ministro di questa Repubblica, distante da Roma ladrona a parole ma attaccato alle poppe sgancia euro della capitale. Un soggetto che al momento è più o meno la quarta carica dello stato, essendo vice-presidente del Senato della Repubblica. Un tale che non sarebbe adeguato nemmeno nella parte del dottoruccio di campagna dei racconti di Maupassant.
La sua ultima provocazione, da fine e colto umorista padano, è quella di organizzare una marcia anti Islam oltraggiando i luoghi sacri con 'animale impuro secondo il Corano, appunto il maiale. Animale dotato sicuramente di più buon senso rispetto a Calderoli, aggiungerei.
Ancora una volta determinate persone, che in qualsiasi altro paese sarebbero additate al pubblico disprezzo, mentre in italia vengono considerate politici, riescono a dare il peggio di se non solo ridicolizzando la Nazione che rappresentano, ma calpestando qualsiasi nozione di civiltà, tolleranza, rispetto.
Credo che farebbe bene il presidente del Senato Marini a non sottovalutare l'accaduto, e a chiedere ufficialmente le dimissioni del dottoruccio padano. Mi vergogno di avere questo qua come vice presidente del Senato. Tutti dobbiamo vergognarci.
mercoledì 12 settembre 2007
Riflessione sul V-Day
Diciamocelo, oggettivamente parlando: può un comico riempire il vuoto lasciato dai partiti nella società e nella sua coscienza?
La prima risposta sarebbe negativa, ma potrebbe valere solo se il comico in questione non fosse Beppe Grillo. Che tutto sembra tranne che un comico. Inchiesta, denuncia e approfondimenti condiscono ogni monologo del genovese, rendendo la sua una comicità impegnata, mai banale ne ridicola. Tutto ciò lo rende un personaggio popolare, un personaggio che riesce a far presa sulla gente e, si potrebbe dire, sulle masse(la partecipazione al v-day di migliaia di persone mi autorizza ad usare il termine "massa") con il suo linguagio spiccio, diretto, a tratti volgare ma mai troppo volgare.
Ecco come Grillo riesce a colmare questo vuoto. Stando lontano dai linguaggi della politica, politica attule che ha smesso di far presa sulla gente nascondendosi dietro politicismi, tecnicismi e infantili schermaglie fra fazioni opposte.
Bravura di Grillo o incapacità politica?
Entrambe sono mezze verità. Perchè ci sono (pochi) partiti politici che da anni dicono le stesse cose di Grillo, ma la gente non se lo ricorda. Errori di comunicazione? può darsi.
Fatto stà che un allarme politico è lanciato: i partiti si devono riappropriare degli spazi che sono rimasti vuoti, devono riuscire a recuperare lo scollamento che esiste oggi, a tutti i livelli della società, fra partiti e cittadini, fra partiti e territorio.
Non credo sia da condividere la frase di Grillo : voglio distruggere i partiti. Senza partito non c'è politica, senza politica non esiste società. I partiti sono un luogo di aggregazione,condivisione ed elaborazione. Non devono scomparire, ma devono cambiare.
La prima risposta sarebbe negativa, ma potrebbe valere solo se il comico in questione non fosse Beppe Grillo. Che tutto sembra tranne che un comico. Inchiesta, denuncia e approfondimenti condiscono ogni monologo del genovese, rendendo la sua una comicità impegnata, mai banale ne ridicola. Tutto ciò lo rende un personaggio popolare, un personaggio che riesce a far presa sulla gente e, si potrebbe dire, sulle masse(la partecipazione al v-day di migliaia di persone mi autorizza ad usare il termine "massa") con il suo linguagio spiccio, diretto, a tratti volgare ma mai troppo volgare.
Ecco come Grillo riesce a colmare questo vuoto. Stando lontano dai linguaggi della politica, politica attule che ha smesso di far presa sulla gente nascondendosi dietro politicismi, tecnicismi e infantili schermaglie fra fazioni opposte.
Bravura di Grillo o incapacità politica?
Entrambe sono mezze verità. Perchè ci sono (pochi) partiti politici che da anni dicono le stesse cose di Grillo, ma la gente non se lo ricorda. Errori di comunicazione? può darsi.
Fatto stà che un allarme politico è lanciato: i partiti si devono riappropriare degli spazi che sono rimasti vuoti, devono riuscire a recuperare lo scollamento che esiste oggi, a tutti i livelli della società, fra partiti e cittadini, fra partiti e territorio.
Non credo sia da condividere la frase di Grillo : voglio distruggere i partiti. Senza partito non c'è politica, senza politica non esiste società. I partiti sono un luogo di aggregazione,condivisione ed elaborazione. Non devono scomparire, ma devono cambiare.
Esordio...
Dunque,
esordio per questa mia pagina web, dopo anni dalla chiusura del mio ultimo blog. Pensavo che non sarei tornato più a comunicare in rete ciò che volevo, però la tentazione è stata troppo forte.
Vi preannuncio sin da subito che questo è uno spazio prettamente di sinistra, anche se fortemente critico e non troppo partigiano. Le disillusioni sono facili da provare, e anche la sinistra ne distribuisce a piene mani.
Vi auguro quindi buona lettura, se troverete interessante questo spazio. Sennò, nessuno vi costringe a leggere.
esordio per questa mia pagina web, dopo anni dalla chiusura del mio ultimo blog. Pensavo che non sarei tornato più a comunicare in rete ciò che volevo, però la tentazione è stata troppo forte.
Vi preannuncio sin da subito che questo è uno spazio prettamente di sinistra, anche se fortemente critico e non troppo partigiano. Le disillusioni sono facili da provare, e anche la sinistra ne distribuisce a piene mani.
Vi auguro quindi buona lettura, se troverete interessante questo spazio. Sennò, nessuno vi costringe a leggere.
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